Sono nella fase di impaginazione de “Il Metodo Software Factory” e devo dire che l’esperienza di scrittura di un libro mi ha insegnato parecchie cose.

Cos’ho imparato

Quello che voglio evidenziare riguarda gli aspetti diversi dal contenuto. Certo, ho imparato molto anche su quelli, dovendo fare ricerca, approfondire, spiegare…

Ma qui mi voglio concentrare sugli aspetti del processo di scrittura, in particolare:

  • cura del dettaglio: sono un generalista e il dover curare da solo ogni aspetto anche micro ha richiesto e sta richiedendo uno sforzo particolare. L’attenzione ai dettagli non è il mio punto migliore;
  • disciplina: è di certo un progetto a lungo termine e bisogna dedicarci quotidianamente del tempo (90 minuti minimo) per vedere progressi decenti. Infatti, nei periodi in cui non ero rigoroso e ben organizzato il progetto ha perso slancio e la tempistica si è allungata;
  • Microsoft Word: ci sono delle funzionalità di Word che non avevo mai nemmeno sentito che mi sono servite per gestire numeri di pagina, sezioni, intestazioni, margini… Cose che quando lo si usa per scrivere un documento standard sono aspetti che nemmeno si considerano.

Affinità con la programmazione

Non da meno, ho notato parecchie affinità con l’attività di programmazione e architettura del software. Ma questo è materiale per altri messaggi!