Nel messaggio precedente ci siamo lasciati dicendoci che “guadagnare” non è una risposta abbastanza profonda alla domanda:

  • Perché lo stiamo costruendo? Come ci aiuta?

Strategia

La domanda va interpretata in modo più strategico: “come ci aiuta a livello di business per noi azienda”? Possiamo avere un prodotto che ha tutte e tre le caratteristiche valuable, usable e feasable ma… beneficia il business? Facciamo un passo dal teorico al pratico dando qualche risposta possibile a questa domanda:

  • Per differenziarci dalla concorrenza;
  • Per migliorare i nostri processi (per progetti interni);
  • Per entrare in un nuovo mercato (espansione, posizionamento di mercato);
  • Per rispondere a una richiesta importante di un cliente strategico (azione tattica per fidelizzare);
  • Per imparare qualcosa di nuovo che poi potremmo vendere (esplorazione).

Ogni nuovo prodotto o funzionalità che decidiamo di realizzare richiede tempo, attenzione, risorse. Prima di partire, dobbiamo chiederci con onestà: cosa ci torna indietro? E abbiamo appena capito come guadagnarci non sia abbastanza.

Tutte queste domande prima di arrivare a costruire qualcosa? Certo! Sono andati i tempi in cui qualcuno con GrandeIdea© specificava tutto in anticipo e dopo anni di sviluppo isolati dal mondo rilasciava un GrandeProdotto©.

Il mondo si muove troppo velocemente e il rischio di non comprendere ciò che vuole il mercato o arrivarci tardi è troppo alto.

La chiave è accertarsi che il problema che stiamo risolvendo esista davvero. Come possiamo farlo? Con la tecnologia più vecchia del mondo: parlando con potenziali clienti per conoscerli davvero.

In questo modo possiamo validare se c’è davvero qualcuno che ha quel problema e se lo è fino al punto da comprare la soluzione proposta. Bisogna parlare con le persone che, al momento, usano soluzioni temporanee o escamotage.

Dopo aver compreso “dal campo” che problema risolvere davvero può iniziare il lavoro di prototipazione.