Oggi sono andato dal dentista a sistemare una carie e la dottoressa ci ha messo più tempo a preparare che a trapanare. Ha usato una tecnica che fa uso di una certa “diga” per tenere l’ambiente più pulito, asciutto eccetera. Questo permette ai materiali poi di funzionare meglio perché resta tutto più pulito. Infine una cura del dettaglio per rifinire la parte di dente ricostruito perché sennò si chiude male. ​ Perché parlo di tenciche dentali/dentistiche (come si dice non so)? ​ Mentre era lì che mi trapanava mi è venuta in mente la metafora: misura due volte taglia una. E poi il salto al software è stato immediato. ​ Con i coding agent dobbiamo avere lo stesso approccio: raccogliere informazioni, preparare l’ambiente (tool, strumenti, permessi), il contesto, i criteri di test. (installare “la diga”) ​ Poi, quando è tutto chiaro, via coi token per generare codice il più chirurgicamente possibile (trapano). ​ Infine, review (chiude bene? limiamo un po’?). ​ Non è perfetta questa analogia? Beh, io la adoro e me la dico da solo.