In questi giorni sto spingendo sempre di più l’uso dei coding agent per sessioni lunghe, cioè quelle oltre i pochi minuti o con continue interazioni. Per le attività che sto seguendo in questo periodo si tratta di ambiti infrastrutturali e nello specifico di gestione di un cluster Kuberentes che viene usato come laboratorio per stabilizzare le pratiche e i setup che poi arriverrano in produzione.

Ecco come mi sto muovendo in 3 passi:

  1. Do all’agent il contesto: hai kubectl disponibile autenticato sei in Azure, in un cluster di test, namespace bla bla bla
  2. Spiego la partenza e l’obiettivo del lavoro: c’è questo problema o situazione, fammi una diagnosi, sperimenta, capisci… voglio questo risultato. Dove non riesci spiegami perché
  3. Scelgo un language model che abbia della creatività (sto provando con Terra. Luna mi sembra piccolo per questo tipo di attività), finestra di contesto da 1M (va bene per sessioni potenzialmente lunghe)

Finora i risultati sono buoni anche con sessioni ben oltre i 20 minuti e qualcuna anche oltre la mezz’ora.

Che esperienza hai con le sessioni lunghe?