Markdown e LLM funzionano alla grande ma hanno un limite che sto provando a superare con l’HTML (prompt in fondo). Spiego. Quando un modello propone un documento markdown, magari anche di svariate decine di righe, la lettura in testo grezzo puro non è proprio senza frizione (sì ok sì usano i viewer appositi) e poi se lo devi passare a qualcuno deve avere anche quella persona il viewer eccetera eccetera. Scrivere in Word? Sempre fatto ma perdo la fruibilità pronti via da parte degli LLM. E allora… cosa c’è in mezzo? L’HTML! Sto provando a usarlo in vari casi: dal farmi generare riassunti su come funziona una certa parte di codebase alle note di un meeting (immagine d’esempio reale). Forse per le cose più banali è overkill, ma per farmi spiegare dei pezzi di codebase è fantastico.
Esempio
Ecco un esempio reale di un report meeting.

Prompt
Ecco un prompt tipico
Meeting: Metti in ordine gli appunti di questo meeting in un report HTML.
Codebase: Spiegami il flusso di autenticazione in questa codebase in formato HTML con schemi a blocchi.
Considerazioni e note
Pro: ciò che ne esce è davvero, in generale, mooolto più intrigante da leggere rispetto al markdown.
Contro: ci mette di più, consuma più token.
Nota: ho sperimentato con GitHub Copilot in VSCode usando sia GPT 5.4 e Claude Sonnet 4.6 e dal punto di vista estetico preferisco, per i pochi esperimenti condotti finora, i layout che propone Claude Sonnet.