Developer
Per chi vuole usare Copilot senza perdere rigore
Capisci quando delegare all’agente, come costruire contesto utile e come verificare il codice generato prima che entri davvero nel flusso di lavoro.
Workshop ufficiale
Porta GitHub Copilot nel tuo team senza trasformare il coding in improvvisazione. Un workshop pratico per usare agenti AI con più controllo, meno hype e standard ingegneristici più chiari.
Questo workshop è riservato alle aziende
Perché questo workshop
Qualcuno lo usa bene. Qualcuno come autocompletamento avanzato. Qualcuno gli fa generare interi blocchi di codice che poi nessuno sa davvero valutare. Intanto crescono le domande su fiducia, contesto, qualità, regole e responsabilità.
Il risultato è prevedibile: sperimentazione individuale, linguaggio poco preciso, aspettative distorte e rischio di adottare uno strumento potente con modalità immature. Questo workshop serve a evitare esattamente quel punto.
Per chi è
Il workshop è pensato per team tecnici che vogliono aumentare la produttività senza abbassare gli standard di qualità e senza lasciare ogni developer da solo davanti all’AI.
Developer
Capisci quando delegare all’agente, come costruire contesto utile e come verificare il codice generato prima che entri davvero nel flusso di lavoro.
Team lead
Definisci guardrail, pratiche condivise e criteri di qualità per evitare che ogni persona usi Copilot in modo diverso e difficile da valutare.
Stakeholder tecnici
Allinei aspettative, limiti e responsabilità intorno al coding agentico prima che hype e confusione si trasformino in attrito operativo.
Cosa porti a casa
Alla fine del workshop il team ha basi più chiare per usare GitHub Copilot come supporto al lavoro ingegneristico, non come scorciatoia incontrollata.
Distinguere completamento, chat e coding agent per scegliere il giusto livello di autonomia.
Costruire contesto in modo intenzionale, invece di sperare che l’AI intuisca il progetto.
Trasformare richieste vaghe in istruzioni migliori con la tecnica P.R.I. (plan, refine, implement).
Capire quando fidarsi del risultato, quando fermare l’agente e come fare review in modo più solido.
Introdurre skill, subagent, MCP e personalizzazioni senza perdere controllo del processo.
Definire pratiche di team più sostenibili per qualità, compliance e adozione nel tempo.
Programma
Non parliamo di vibe coding su codice scritto ieri. Parliamo di collaborazione con agenti AI in contesti professionali, mantenendo qualità, chiarezza del processo e capacità di revisione.
Modelli, limiti, failure mode e differenze pratiche tra strumenti che sembrano simili ma si comportano in modo diverso sotto pressione.
Che cos’è il contesto, come si costruisce, quali segnali migliorano la resa dell’agente e perché il contesto sbagliato produce codice convincente ma fragile.
Differenze tra suggerimento locale, chat assistita e agente autonomo. Quando accelerano davvero e quando invece moltiplicano il debito decisionale.
P.R.I., refinements, delega controllata, validazione del codice, debugging e troubleshooting assistiti da AI su casi realistici.
Come estendere l’agente, dargli regole adatte al team e farlo lavorare con strumenti esterni senza trasformare tutto in improvvisazione.
Licenze, impostazioni aziendali, GDPR, AI Act, policy operative e modalità concrete per diffondere pratiche ripetibili nel team.
Formato e investimento
Il formato base è di 2 giornate, pianificabili anche in 4 mezze giornate. Se serve, il percorso può estendersi con una sessione dedicata ai Product Owner e con coaching operativo successivo.
| Modulo | Durata | Prezzo IVA ESCLUSA |
|---|---|---|
| Workshop software developer Modulo base obbligatorio, pensato per team fino a 10 persone. | 2 giornate pratiche e interattive | 4.997,00€ |
| Workshop Product Owner Focus su backlog, gestione operativa e uso di Copilot con Azure DevOps. | 1 giornata aggiuntiva opzionale | 1.197,00€ |
| Team coaching Per consolidare pratiche, dubbi reali e adozione dopo il workshop. | 4 sessioni in 1 mese + supporto asincrono | 1.997,00€ |
Approfondimenti utili
Questi contenuti aiutano a chiarire alcuni concetti chiave che tornano spesso anche durante il workshop: mentalità, contesto e scelta del modello.
Per capire perché il problema non è solo lo strumento, ma il modo in cui lo fai lavorare nel tuo contesto.
Per vedere perché il contesto decide gran parte della qualità del risultato quando lavori con agenti AI.
Per orientarti tra modelli diversi e capire quando una scelta più accurata cambia davvero il risultato.
FAQ
Sì, spesso è proprio il momento in cui serve di più. Quando l’adozione parte in ordine sparso, si consolidano pratiche incoerenti, aspettative confuse e differenze troppo forti tra persone o team. Il workshop crea una base comune.
È esattamente il punto. Il workshop non serve a delegare il coding all’AI, ma a usare Copilot senza perdere controllo, revisione, standard ingegneristici e responsabilità tecnica.
Sì. Nei sistemi semplici è facile sembrare efficaci. Nei sistemi intricati servono metodo, limiti chiari e pratiche disciplinate. Questa proposta nasce proprio per contesti reali e non per demo giocattolo.
La base è pensata per il team software developer. Se vuoi estendere l’adozione a chi lavora su backlog e coordinamento, puoi aggiungere la giornata opzionale per Product Owner.
Contatto
In una breve call chiariremo rapidamente obiettivi, livello attuale di adozione, composizione del team e combinazione più utile tra workshop base, sessione Product Owner e coaching.